Momenti della lavorazione

L’IDEA E IL BOZZETTO

Ogni gruppo ha un disegnatore, un ideatore che realizza il bozzetto preliminare, dal quale verrà realizzato il tappeto. Questa è la fase progettuale, preparata nei mesi invernali e dall’idea dopo la verifica con i componenti del gruppo si realizza il bozzetto in scala con le dimensioni in larghezza e lunghezza, lo sviluppo della fase decorativa, la figura centrale o altre scelte che esplorano soluzioni diverse.
Una delle scelte da definire nel bozzetto è la fascia laterale, la cornice cioè del tappeto, ma anche in questo caso il disegnatore può esplorare altre soluzioni come la non scelta della cornice, per cui il disegno centrale domina fino al bordo o altre esperimenti innovativi. Come possiamo capire la scelta del disegnatore è determinante e tutto il gruppo deve poi condividere tali scelte e tradurle in operatività. Un lavoro quindi individuale che richiede poi la condivisione per un lavoro d’equipe.

Il bozzetto oltre che necessario per il trasferimento delle immagini serve per la scelta dei colori. Viene pertanto predisposto uno schema del bozzetto con la ripartizione degli spazi e la scelta dei colori: il piano dei colori prevede lo strato iniziale e le fasi successive secondo i diversi spazi e sarà utilizzato dai componenti del gruppo per la colorazione della segatura.

bozzetto

IL BOZZETTO TRASFERITO SU LEGNO

Questa fase propriamente tecnica richiede il trasferimento del bozzetto sui fogli di compensato, con la sequenza dei vari motivi o figure, stabilendo i vari passaggi cromatici. Ogni disegno su compensato rappresenta un colore o più colori in sfumatura. Questa operazione avviene attraverso il trasferimento classico del riporto grafico o attraverso mezzi tecnici operativi (oggi molto utilizzati la lavagna luminosa o il proiettore di immagini). A disegno terminato i fogli di compensato sono pronti per l’intaglio e diventare quindi quello strumento indispensabile ed unico che prende il nome di “stampo”.

disegno

Disegno

GLI STAMPI

Gli stampi sono strumenti indispensabili per la realizzazione dei tappeti di segatura. Il materiale che si usa per costruirli è il compensato che è formato da sfogliati cioè da grandi fogli di legno (di spessore da tre a cinque millimetri).
Gli stampi dunque sono dei pannelli di compensato che variano nel numero e nella grandezza e su di essi vengono disegnate le immagini. Ogni pannello disegnato viene poi inciso con una penna ad aria, con frese o con un seghetto elettrico. Devono essere costruiti tanti stampi quanti sono i colori che si vogliono usare nella realizzazione del tappeto.
Quando i pannelli disegnati sono stati incisi si sovrappongono per vedere se coincidono dal primo all’ultimo. A questo punto gli stampi sono quasi pronti, vanno solo rifiniti perché più facilmente si possono usare. Si tracciano esattamente le dimensioni che si vogliono dare al tappeto e poi si taglia lo stampo sulla linea segnata. I listelli di legno vanno fermati lungo i bordi degli stampi per facilitarne la manovrabilità.
intaglio

LA SEGATURA

La segatura è un materiale incoerente e minuto che si produce segando il legno. La parola stessa ne denuncia l’origine. Infatti si trova nelle segherie del legname. Migliore è la segatura di pioppo perchè è chiara ed assorbe meglio il colore.
Spesso si usa però la segatura di pino o di abete perché più facili da reperire. La segatura viene ben setacciata con appositi stacci di più misure con rete più o meno fitta. La segatura pronta viene colorata secondo la quantità ed i colori richiesti dal progetto.
Ogni quantità da colorare viene ammucchiata sul pavimento ben pulito, mentre in un secchio viene diluita nell’acqua l’anilina, una polvere colorante. L’acqua così colorata viene versata lentamente nella segatura da una persona, mentre le altre con le mani la rivoltano e la impastano, evitando che si formino grumi pieni di colore concentrato. Questa operazione dura fino a quando la segatura è tutta omogenea del colore desiderato. Oggi questa “storica manualità” è sostituita con una impastatrice utilizzata nel campo edile che sostituisce il lavoro di impastatura.
Comunque terminata l’operazione la segatura viene lasciata un giorno esposta all’aria e poi chiusa con la giusta umidità nei sacchi di nylon per conservarla fino alla realizzazione del tappeto.

L’ANILINA

L’anilina è il tipo di colorante come abbiamo detto utilizzato per impastare la segatura. E’ un colore concentrato indelebile, utilizzato nella colorazione della carta a livello industriale, adatto per la segatura che ha una forte assorbenza essendo legno. In commercio la troviamo in polvere e liquida, ma entrambe devono essere diluite in acqua, meglio ancora con l’alcool. Questo permette un migliore assorbimento del colore e nel tempo la segatura colorata si può mantenere in sacchi di nylon chiusi. Il colore deve essere assorbito uniformemente e quindi l’impasto è determinante. Oggi si utilizzano per lo più altri coloranti atossici, soprattutto quelli utilizzati per la colorazione e la stampa dei cartoni alimentari.

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